LA M SUL LAGO
Il Wheels & Weißwürscht di Villa Erba, tenutosi il sabato, potrebbe sembrare un riempitivo di poco conto, ma in realtà è un altro grande momento per portare nella ex residenza di Luchino Visconti altri pezzi ugualmente unici, e non solo di casa BMW.


Quante volte in Italia, al di fuori di qui, si ha la possibilità di vedere una delle berline o coupé preparate da Alpina? Già le cugine più pazze delle M sono mosche bianche quando le si incontrano da sole, ma pensate come deve essere beccarne più in una botta sola.

Aggiungiamoci pure, sempre nel medesimo tema, la curiosa 650 Rosenberger Coupé, un concept derivato dal modello di serie della grossa due porte.

Non solo BMW: a Villa Erba il Wheels & Weißwürscht ha portato rarità anche di altre case, guidate fin qui da tutta Europa dai loro intraprendenti possessori, come Ferrari 512 BB, DeTomaso Pantera, Lancia Aurelia Spider, Alfa Romeo 4C e tante altre.


Grande scena ha fatto la Lotus Esprit Turbo prima serie, come quella di 007, con tanto di sci piazzati dietro.

Ben due Nissan Skyline GTR R32, tra cui un esemplare replica di quello di Fast and Furious, in ricordo di Paul Walker e di quando quella serie ancora parlava di gare clandestine, anziché di tafanate in CGI.

Assurda la Panda trasformata in pick up a sei ruote motrici e carinissima la Renault Twingo in configurazione spiaggina.


Per BMW il Concorso D’Eleganza Villa D’Este 2026 è stato importante anche per celebrare i primi quarant’anni della più rappresentativa delle M, ovvero la M3, di cui sono stati presenti sul prato tutte le generazioni, comprese le varianti berlina fatte fino agli Anni 2000, che rispetto alle coeve coupé e cabrio sono rarissime.


Al chiuso BMW ha esposto due art car, la 635 CSi vestita coi disegni di Robert Rauschenberg e la M6 GT3 di John Baldessari.


In un‘altra sala del padiglione espositivo, del parco di Villa Erba, sono stati raccontati alcuni tra gli anni più significativi del DTM, quello in cui hanno corso l’M3 E30, assieme a Mercedes Benz 190 e ad Audi V8.

Il Wheels & Weißwürscht è sempre una valida occasione per assaporare un po’ di come girano le cose tra gli appassionati tedeschi, e non solo, e di beccare modelli che si è visto solo su Wikipedia.
Testo e fotografie di Augusto Pellucchi

